Crisi del Sudan pesa sul Paese già in crisi economica (ANSA)
- IL CAIRO, 23 APR -"Siamo di fronte ad un crescente afflusso di immigrati in un momento in cui l'economia egiziana sta soffrendo": lo ha detto il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry, incontrando il direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni Amy Pope, partita poi, questa mattina, per la Grecia.
L'Egitto si trova ad affrontare flussi crescenti di immigrati costretti a lasciare i loro Paesi a causa di conflitti, ragioni economiche o cambiamento climatico e"il sostegno che l'Egitto riceve dalla comunità internazionale non è commisurato agli oneri che sopporta per garantire una vita dignitosa a coloro che vi arrivano". Ha chiesto quindi un maggiore sostegno internazionale.
Si è parlato ovviamente anche della situazione a Gaza, della crescente necessità di fornire aiuti umanitari e aree sicure per dare rifugio agli sfollati, e del Sudan, Paese da cui al momento proviene la maggior parte degli immigrati in Egitto.
Paese Immigrato Sameh-Shoukry Sostegno Migrazione Sudan Amy-Pope
Sverige Senaste nytt, Sverige Rubriker
Similar News:Du kan också läsa nyheter som liknar den här som vi har samlat in från andra nyhetskällor.
Vertice 5 Paesi della frontiera sud Ue alle Canarie sui migrantiSabato coi ministri Interno Italia, Cipro, Grecia, Malta, Spagna (ANSA)
Läs mer »
Panetta, l'Europa invecchia, serve flusso regolare migrantiL'Europa invecchia e nei prossimi anni 'si rischia un forte calo dell'offerta di lavoro e quindi della crescita potenziale dell'economia europea', per questo 'occorre uno sforzo significativo per consentire un ingresso regolare e controllato di immigrati e...
Läs mer »
Panetta, l'Europa invecchia, serve flusso regolare migrantiL'Europa invecchia e nei prossimi anni 'si rischia un forte calo dell'offerta di lavoro e quindi della crescita potenziale dell'economia europea', per questo 'occorre uno sforzo significativo per consentire un ingresso regolare e controllato di immigrati e...
Läs mer »
Attacco missilistico iraniano allarga le distanze tra i Paesi sulla crisi in MediorienteL'attacco missilistico sferrato sabato notte da Teheran ha allargato le distanze tra i Paesi sulla crisi in Medioriente. Usa e alleati occidentali si ricompattano sul sostegno allo Stato ebraico. Più prudenti Russia, Cina e Turchia che hanno rinsaldato i rapporti con la Repubblica Islamica. Egitto 'preoccupato' sulla tenuta della frontiera.
Läs mer »
Circa la metà dei bambini non scolarizzati vive nei Paesi maggiormente esposti alla crisi climaticaSave the Children rivela che il 50% dei bambini e adolescenti non scolarizzati vive nei Paesi più vulnerabili ai cambiamenti climatici.
Läs mer »
Medio Oriente, progressi tra Israele e Hamas nei negoziati al Cairo per il cessate il fuocoPer l'esercito israeliano si tratta dell'inizio della terza fase dell'operazione di terra cominciata il 27 ottobre
Läs mer »